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tosse e infiammazione delle alte vie respiratorie

Tosse e infiammazione delle alte vie respiratorie sono i disturbi più diffusi, soprattutto per i piccoli 0_6 anni. Ma anche noi grandi ci troviamo a far i conti con questo fastidioso problemino.

Si, nulla di grave. Spesso sono i virus i principali responsabili, che sono dei filamenti di DNA e RNA i quali hanno bisogno , per riprodursi, delle nostre cellule. Dunque, la maggior parte dei virus non ha alcun interesse a farci fuori, perché sarebbe una brutta cosa anche per lui!

Prendiamoci 5/7 giorni per dare al nostro sistema immunitario il tempo di produrre anticorpi e dunque di guarire spontaneamente.

Poi prepariamo in casa della Soluzione Fisiologica ( bollire 100 ml di acqua con 8 gr di sale = stesso sapore delle lacrime) e usiamola per fare una bella pulizia del naso magari con la LOTA.

Umidifichiamo l’ambiente (sempre un paradosso per noi emiliani) e BEVIAMO MOLTA ACQUA A TEMPERATURA AMBIENTE.

Per calmare la tosse, usiamo il miele come facevano le nostre nonne, un buon miele biologico di eucalipto magari. A tal proposito, per i più scientifici, ecco uno studio del 2007_PubMed dove viene messo a confronto il destrometorfano (il sedativo più usato per la tosse) e il miele!

Ma eccovi una buona ricetta per farvi una TISANA CALMANTE: 1 cucchiaio di fiori di Camomilla e la buccia di un limone intero non trattato in 250 ml di acqua fredda, farlo bollire per 5 minuti, lasciare intiepidire e aggiungere infine un cucchiaino di miele.

Per la tosse secca, come calmante, fate anche un decotto di 5 fichi secchi fatti bollire in 1 litro d’acqua per 7/8 minuti. Bevetelo tiepido perché il calore seda la tosse. Questo decotto fluidifica bene il catarro se si aggiunge il miele.

Attenzione però sempre ad una cosa: il sistema immunitario non si abbassa per caso.. dunque chiedetevi cosa è successo a casa, a scuola, in ufficio, con la morosa,.. E una volta trovata la risposta, datevi il tempo di fare pace con ciò che è successo.

grazie di cuore care amiche api!
prendiamoci cura di loro piantando fiori succulenti sui nostri davanzali!

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raffreddore?!… anche no!

da WiKipedia: ” il raffreddore comune, o più semplicemente raffreddore, è una rinofaringite acuta infettiva causata in più del 90% dei casi dagli antigeni del Rhinovirus.

È un’affezione infettiva, generalmente non grave, delle prime vie respiratorie e in particolare del naso e della gola. I sintomi del raffreddore comune comprendono starnuti, produzione abbondante di muco, congestione nasale; catarro e mal di gola; tosse; mal di testa; sensazione di stanchezza”. 

Io aggiungo: il raffreddore, infiammazione catarrale delle prime vie respiratorie, si manifesta quando le condizione del terreno interno sono sfavorevoli.

Cosa sono le condizioni del terreno interno?

La naturopatia (che “dichiara di avere come obbiettivo la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi, attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura, oppure attraverso l’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali”) per intervenire sulla cura di un sintomo non si limita alla cura del singolo sintomo, ma prende in considerazione sia l’aspetto costituzionale (familairità, antecedenti dell’infanzia, predisposizione in base alla struttura fisica) che quello del temperamento (abitudini alimentari e di vita, emotività, relazioni con l’ambiente), agendo in questo modo sul terreno della persona, ciò sulla sua complessa ma allo stesso tempo semplice totalità.

Dunque primo passo nella cura del raffreddore, è eliminare dalla dieta tutti i cibi mucoidali, cioè tutti quei cibi che facilitano la formazione di muco come latte e derivati.

Arrivano in nostro aiuto anche tre meravigliose piante: Ribes nero, Rosa canina e Abete bianco.

Utilizzeremo il loro GEMMODERIVATO: Ribes nero, in quanto la sua gemma è indicata nelle manifestazioni cliniche in cui è necessario drenare la corteccia surrenale, come nelle manifestazioni allergiche e in quelle di natura infiammatoria generale ed ha un’azione antinfiammatoria, antiallergica e sinergizzante nei confronti degli altri gemmoderivati. Le gemme di Rosa canina, ottimo rimedio sia per la prevenzione (vi siete ricordati ad inizio autunno?!) che per il trattamento delle patologie infettive a carico dell’apparato respiratorio. Infine le gemme dell’Abete bianco, conifera antichissima, slanciata, imponente e dritta che ci ricorda l’analogia con la nostra colonna vertebrale. E’ una pianta collegata alla nascita del sole, da cui l’usanza dell’ albero di Natale, mentre nella mitologia nordica l’Abete bianco ospita spiriti che ridanno speranza e salute, soprattutto ai bambini. Il suo gemmoderivato viene dunque considerato un ottimo rimineralizzante, favorisce l’equilibrio minerale e la fissazione del calcio nelle ossa ed inoltre presenta un organotropismo elettivo nei confronti del tessuto linfatico, dunque indicato nelle infezioni recidivanti delle vie aeree superiori.

Questi tre gemmoderivati li potete dare anche ai bambini piccoli, con l’accortezza di non prenderli dopo le 5 del pomeriggio.

In commercio li potete trovare sia singolarmente che in soluzioni composte… io per questioni di praticità utilizzo i composti. Vi segnalo il Ribes Composto di Forza Vitale, buon prodotto e non eccessivamente costoso.

Come il contadino svolge una costante attività di cura del proprio terreno agricolo, allo stesso modo dobbiamo imparare a prenderci cura del nostro terreno individuale con azioni tese al mantenimento e, laddove sia necessario, con attività finalizzate al rafforzamento e al riequilibrio.

 

 

fitoterapia

pulizie di primavera

Ormai ve lo sentirete dire ovunque, in mille modi diversi, dalla parrucchiera al macellaio… ma è proprio così, anche per i più pigri… svuotiamo gli “armadi” e facciamo le grandi pulizie di “pasqua”.

In primis in assoluto, ricordateti di bereeee, acqua a temperatura ambiente (attenzione all’ acqua fredda non troppo amica del nostro stomaco), lontano dai pasti, appena svegli… infilatevi in borsa una bottiglia bella grande (il peso che dovrete sopportare vi aiuterà nel ricordarvi di svuotare il prima possibile la bottiglia e sarete così più leggeri).

Incominciate a godere delle prime insalate belle fresche, tanta verdura cruda prima del pasto e poca carne rossa, soprattutto a cena. Cuocete i cibi senza olii e fritti vari.

Iniziate a fare del movimento e se vi è possibile scegliete di muovervi il più possibile a piedi o in bicicletta (anche con i bimbi!).

Andate a dormire presto: i cambi di stagione mettono a dura prova il nostro corpo, tant’è che molti di noi si ammalano proprio in questo periodo.

Il passaggio dall’inverno alla primavera è tra i passaggi stagionali, quello in assoluto più difficile a differenza per esempio dal passaggio dalla primavera all’estate dove c’è solo un aumento crescente della temperatura. La primavera è la rimessa in moto sia della natura ma anche del nostro organismo. Ed è una ripresa molto rapida: osservate un prato, dove il giorno prima non c’erano fiori, il giorno dopo è pieno di pratoline… i rami spogli degli alberi che buttano fuori gemme a vista d’occhio.

Pianta che ci dà un grande aiuto in questo periodo è il tarassaco.

E’ la pianta che fiorisce per prima in primavera, aprendosi alle prime forze del calore crescente. Viene definita una pianta di natura neutra, in quanto cresce sì meglio vicino ai fossi, nei luoghi umidi e freschi ma è anche simbolo del primo sole. Trovate sul mercato davvero un’infinità di prodotti depurativi, più o meno validi, più o meno costosi. Io mi trovo molto bene con un prodotto che si chiama Epadrenol di Arcangea, che agisce delicatamente sul fegato ma nello stesso tempo drena e sostiene i reni (ricordate che depurazioni troppo violente rischiano di scaricare molto l’energia dei reni).

Per chi invece  esce a fatica dall’inverno e avverte stanchezza e apatia, per aiutare a percepire questo slancio vitale primaverile, consiglio l’lperico perché questo fiore incarna la forza del sole, è un’esplosione dorata.

Tutta la pianta tende verso l’alto, verso la luce, ama il calore e il sole.

Il nome della specie “perforatum” ha radice latina e si riferisce alle punteggiature trasparenti come buchi presenti nelle foglie. Paracelso asseriva che ogni pianta porta con sé in qualche parte l’indicazione di una sua particolare virtù terapeutica.

Buona calda e soleggiata primavera: )

fitoterapia, naturopatia

olio di enotera

Come promesso, eccomi a parlarvi di un rimedio naturale per noi donne: l’olio di enotera.

L’enotera è una pianta originaria dell’America del nord ma che si è ben acclimatata anche nel nostro paese e poi diffusa in Europa. Dai semi di enotera, mediante l’estrazione a freddo (procedimento che mantiene omogenea la frazione degli acidi grassi polinsaturi in esso contenuti) si estrae l’olio , di cui le azioni farmacologiche sono ben conosciute e documentate. Quest’olio è ricco in acido linoleico e acido gammalinoleico, acidi grassi essenziali della serie omega 6, indispensabili per la salute dell’organismo in quanto influenzano il metabolismo delle prostaglandine, sostanze ormono-simili presenti in numerosi tessuti e organi.

Favorendo dunque la sintesi e regolazione delle prostaglandine antinfiammatorie, svolge selettivamente un’azione benefica sull’apparato femminile trovando impiego nel trattamento della sindrome premestruale (l’acido gamma-linoleico ha un’ azione modulatrice dell’attività della prolattina) e nei casi mastodinia (riduce il gonfiore e dolore alle mammelle) oltre a svolgere un’azione regolatrice sull’equilibrio biochimico delle membrane cellulari di tutto l’organismo umano.

L’olio di enotera ha inoltre un ruolo importante nel trattamento di svariate affezioni dermatologiche come: dermatite atopica, psoriasi, acne, orticaria.

Migliora le condizioni della pelle, riduce la sintomatologia ad essa correlata come prurito, eritema, desquamazioni, secchezza della pelle grazie all’azione antinfiammatoria esercitata dalle GLA (acido gamma linoleico).

Consiglio di assumerne 1300mg da una volta al giorno a pranzo a due volte al giorno, pranzo e cena.

 

fitoterapia, naturopatia, salute e benessere

che geloni!

Non sono poche le persone che ai primi freddi iniziamo a soffrre di geloni a mani e piedi soprattutto…

Per geloni si intende una zona della pelle molto calda, arrossata e gonfia che prude intensamente, localizzata sulle dita, sui piedi e sulle mani. Può colpire anche le appendici corporee, come punta del naso e orecchie dove, sotto l’azione vaso-costrittiva del freddo, la circolazione sanguigna locale può farsi più scarsa. La causa principale è l’esposizione al freddo e all’umido, infatti si sviluppa nei climi freddi. I geloni sono più frequenti nelle donne e nei bambini. In fase acuta i geloni possono scomparire dopo pochi giorni, ma possono cronicizzare e allora la pelle assume una colorazione violetta, con comparsa anche di ulcerazioni.

Vi consiglio allora per uso esterno l’Unguento al Cipresso di Arcangea ottimo per riattivare la circolazione e rinforzare vasi e capillari mentre da assumere da 30 a 50 gocce di Aesculus Hippocastanum Gemme, M.G. 1DH 3 volte al giorno.

Vi presento l’Ippocastano: lo troverete di sicuro lungo i viali, nei parchi e nei giardini per la fitta e amata ombra che ci procura in estate. Ama la luce, un clima mite e terreni soffici e fertili. Molto delicato da giovane ma con la maturità arriva a sopportare molto bene anche freddi intensi e gli inquinamenti delle aree urbane. Soffre la mancanza di acqua. Può vivere sino a 200 anni.
Cosa significa il suo nome? Aesculus Hippocastanum significa “castagno dei cavalli” ed infatti il suo primo uitlizzo fu nel 1555, segnalato dal Mattioli, a scopo veterinario. Venne poi dal 1586 utilizzato in medicina umana come astringente, poi come febbrifugo ma solo nel 1896 entra dignitosamente in medicina per la cura delle malattie circolatorie venose e così fino a noi che ne utilizziamo i semi e le gemme per le loro notevoli proprietà terapeutiche nel distretto venoso, facilitando il flusso ematico al livello portale, riducendo la stasi pelvica, prostatica ed emorroidale.

Ma mi incuriosisce cercare il richiamo simbolico di questa maestosa pianta: così l’immagine del cavallo come rappresentazione del desiderio e della forza, espressione terrena della potenza sessuale e creatrice (la signatura del seme che ricorda nella forma e consistenza le gonadi maschili) ma anche come anelito dello spirito verso il divino (ancora oggi in numerose tradizioni africane e sudamericane il cavallo è simbolo sciamanico di contatto con il divino e l’aldilà.

Molto utili, la sera quando si rientra a casa intirizziti dal freddo sono i pediluvi alternati: per riscaldarsi, rilassarsi e per tonificare il circolo venoso… vi spiego come si fanno:

prendete 1 bacinella di acqua calda, 1 bacinella di acqua fredda, 1 pugno di sale grosso, 1 tazza di acqua bollita,2-3-4 cucchiai di zenzero in polvere.

Nella bacinella di acqua calda aggiungere il sale e la tazza di acqua in cui abbiamo fatto bollire lo Zenzero per 5 minuti.

Immergete i piedi per 10 minuti nella bacinella, poi immediatamente  per ½  minuto nella bacinella di acqua fredda.

Ripetete per 4 volte e poi state al calduccio!

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vaccini sì, vaccini no, vaccini come?

Vi propongo “quattro chiacchere” sui vaccini,  la prevenzione e l’attenuazione delle sindromi influenzali stagionali, con la dottoressa Marcella Brizzi, medico naturopata, direttrice della Scuola per Operatore Naturopata del Benessere presso Centro Natura, Consulente del Centro di Metodologie Naturali delle Terme di Riolo (RA).

Da più giovane e inesperta, fino a qualche anno fa, ero molto idealista, più ignorante e un po’ talebana …e galoppavo senza compromessi contro lo spreco di soldi pubblici e contro la pericolosa spregiudicatezza delle campagne di vaccinazione invernale di massa, convinta com’ero ( e sono tuttora) che costi assai meno e funzioni e renda di più, insegnare e diffondere la cultura della prevenzione naturale e primaria. Cioè migliorare l’equilibrio energetico e rinforzare le difese della gente attraverso la conoscenza e il sostegno dei punti meno forti della propria costituzione  … imparando, sperimentando e applicando correzioni congrue, ad personam (imparare sempre dall’avversario!) alle abitudini alimentari e al proprio stile-filosofia di vita, in modo da godere di più vitalità, guarire più in fretta quando serve ammalarsi, godere di più e stare sempre meglio ammalandosi sempre meno!

Chi volesse trovare e imboccare questo cammino ricco di belle sorprese, squarci e panorami incantevoli, disseminato di tesori, occasioni e incontri veramente magici e preziosi, può iscriversi alla http://www.scuoladinaturopatia.it di TING e del Centro Natura di Bologna, che forma i leggendari Operatori Bionaturali del Benessere – in una parola Naturopati, o avvalersi della loro consulenza: esperti e referenziati quelli elencati su http://www.newting.org alla voce Curarsi con Ting

Col tempo, lo studio e l’esperienza, via via ho poi verificato che esser tranquilli e fiduciosi, piuttosto che rosi dall’ansia e dall’inquietudine, tiene più in forma il nostro sistema immunitario … e non solo: ciò di cui ciascuno è convinto è di estrema importanza nel generare la realtà e condiziona le reazioni dell’organismo! Perciò chi crede che se si vaccina starà meglio… è meglio che lo faccia!

Sia la fisica che la biologia infatti son giunte da un po’ a dimostrare scientificamente questo fatto, come ben spiegano, oltre a diversi film come The Secret e quelli di Harry Potter, due libri illuminanti, rigorosi e tuttavia divulgativi e comprensibili:

TUTTO E’ UNO di Michael Talbot, ed. Urrà ( chi non sopporta i primi due capitoli, che divulgano con molti dettagli le scoperte della fisica, può fidarsi, saltarli e passare oltre…) e LA BIOLOGIA DELLE CREDENZE di Bruce Lipton, Macroedizioni, il cui succo si trova anche nel DVD dello stesso autore  ed editore dal titolo LA MENTE E’ PIU’ FORTE DEI GENI accessibile anche in rete: http://www.youtube.com/watch?v=CI1D2DlqCFw

Quindi se vogliamo ottimizzare l’investimento che facciamo anche collettivamente nel vaccinare le masse cosiddette a rischio : anziani, lavoratori a contatto col pubblico, sanitari, insegnanti, militari, forze dell’ordine ecc. (… sperando che tutti vegliamo perchè chi decide per lo Stato quali vaccini scegliere, prodotti con quali procedimenti e garanzie, sia persona sapiente e saggia e non un povero criminale corrotto alla disgraziata ricerca del profitto per il profitto e del potere per il potere ), il punto è :

perchè il vaccino convenzionale funzioni, cioè immunizzi efficacemente contro l’influenza, occorre che il soggetto che riceve l’iniezione-stimolo abbia energia e vitalità sufficienti per reagire sviluppando le difese specifiche, cioè i cloni di cellule difensive attivate a riconoscere e controllare il tale e tal altro ceppo virale di cui è composto il vaccino. Da evitare quelli con l’aggiunta di fattori cosiddetti adiuvanti o potenzianti, che in diversi casi si son rivelati col tempo assai pericolosi!!

Quindi il giorno in cui ci vacciniamo dobbiamo sentirci bene, in buona forma, non avere malesseri, non esserci abbuffati o ubriacati la sera prima, nè esser troppo stanchi, altrimenti si rischia di non reagire abbastanza e di non esser poi protetti, e anche sviluppare sintomi di malattia acuta. In caso di malesseri, meglio rimandare.

Chi sa di esser cagionevole, tende a trascinare i disturbi, li cronicizza o fa ricadute, è importante che rinforzi il sistema immunitario sia prima di vaccinarsi , sia in generale per ammalarsi meno e guarire prima.

A tale scopo è indispensabile curare l’intestino affichè funzioni regolarmente e non soffra disturbi dovuti a cattiva digestione.

Attenzione: la digestione funziona solo se il cervello sente accuratamente il sapore di ogni granello di ciò che stiamo per ingoiare, cosa che avviene solo masticando fino a sciogliere bene in bocca ogni boccone per assaporarlo e godendo per il piacere del gusto e dell’energia vitale sprigionati dal cibo!

La flora batterica che abita il tubo digerente è necessaria per mantenere le difese e va aiutata con la buona qualità del cibo, che deve essere naturale, ricco di fibre vegetali, senza pesticidi. Questi veleni, così come uccidono i batteri e i parassiti delle piante in coltivazione, oltre a intossicarci danneggiano anche quelli simbionti, cioè i batteri collaboranti alla nostra salute. Per mantenere una flora sana ( eubiosi ) si possono assumere preparati cosiddetti PROBIOTICI a cicli di almeno un paio di settimane, soprattutto durante periodi di maggiore fatica e stress e/o cattiva digestione, alimentazione di scarsa qualità o necessità di trattamenti antibiotici e/o chemioterapici (in quest’ultimo caso iniziare l’assunzione di Probiotici subito dopo e continuare per almeno 3 settimane).

Oltre a ciò servono alimenti naturalmente ricchi di vitamine e minerali come cereali, legumi, frutti e ortaggi coltivati bio e prodotti da animali cresciuti sani felici.

Attenzione: è importante evitare l’uso abituale di cibi insaporiti con il Glutammato monosodico (indicato nelle etichette dei prodotti industriali anche come MSG o E621) e l’Aspartame ( E951), additivi chimici molto pericolosi per tutti, vecchi, giovani e bambini!

Esistono poi molte piante utili e collaudate nel rinforzare le difese, fra cui ECHIANCEA e UNCARIA, e molte alghe fra cui anche le monocellulari verdi-azzurre come CHLORELLA, KLAMATH, SPIRULINA… e si trovano in commercio anche combinate tra loro; molto nota  anche l’utilità dei fermentati di PAPAIA (una dose al dì) e degli oligoelementi ORO-RAME-ARGENTO, una dose a giorni alterni per almeno un paio di mesi, da intercalare ad altri scelti a sostegno della propria personale costituzione . Tutti i rimedi, se usati a cicli intervallati da pause, risultano più efficaci; e comunque almeno 2-3 settimane di trattamento e qualche giorno di riposo dovrebbero precedere ogni vaccinazione per ottenere la massima risposta.

Insieme ai naturopati, anche farmacisti ed erboristi preparati sapranno consigliare prodotti di qualità e suggerire dosaggi efficaci e proporzionati alla corporatura; gli appassionati di piante potranno coltivarle o andare a raccoglierle nelle stagioni appropriate dove crescono spontanee e pulite,  e imparare a conservarle e a utilizzarle: è bellissimo a fine giugno raccogliere i gialli fiorellini di IPERICO da far macerare in olio d’oliva. Schiacciati fra le dita, le tingono di rosso e in sole tre settimane l’olio assume un meraviglioso denso color rosso rubino: un cucchiaino da caffè, cioè 20-30 gocce di questo oleolito da assumere 1 – 2 volte al dì ai pasti, oltre a migliorare l’efficienza difensiva, ha la forza di sostenere il tono dell’umore e attenuare la depressione scacciando angosce e paure! Applicato sulla cute inoltre medica prontamente e allevia bruciature e arrossamenti.

Altro atto indispensabile per la salute, baluardo facile da attuare quanto possente, è sostituire il povero  NaCl , sale raffinato e/o iodato, altrettanto nocivo, anzi di più, con il  SALE MARINO INTEGRALE vero, che contiene più di 80 fra macro e oligo-elementi ed è indispensabile per il buon funzionamento dei neuroni e di tutte le cellule, cero oro bianco necessario alla vita e alla salute! Lo insegna magistralmente da molti anni la mia amica, grande e infaticabile dott.ssa Sabine Eck nel suo prezioso libro IL SALE FA BENE – Edizioni ANDROMEDA

Per concludere l’argomento (… coraggio: se hai letto fin qui sei una forza e mancano solo poche righe!) occorrono altre 90-100 parole sui cosiddetti vaccini omeopatici che possono integrare o sostituire quelli convenzionali, purchè chi li usa e chi li consiglia sia persuaso della loro utilità… altrimenti ne risulterà condizionata e assai impoverita la risposta dell’organismo! Ciò accade ed è dimostrato per tutti i tipi di farmaci e di sostanze.

Si tratta di vari rimedi in commercio a prezzi accessibili: Oscillococcinum … InfluenzinumHomeos 42 … e vari altri mix di nosodi batterico-virali, diluiti e dinamizzati in genere alle potenze 200 K o C (= CH) da assumere in forma di monodosi una volta ogni 1 o 2 o 3 settimane, volendo anche a rotazione: 1a domenica uno, 2 a domenica l’altro, 3 a domenica l’altro ancora…  Anche questi sono stimoli per l’assetto difensivo, solo agiscono comunicando con l’organismo sul piano dell’informazione più sottile di quella cosiddetta ponderale , ma ugualmente funzioneranno meglio se prima, durante e dopo ci si tratta con amorevole rispetto e se nell’autunno e nell’inverno si fanno un paio di settimane al mese di fitoterapia e integrazione immunotonica e ricostituente.

I rimedi citati e i consigli sono applicabili in tutte le età, calibrando dosi e modalità di assunzione ad arte e con buon senso.

Grazie d’aver letto fin qui, di divulgare quanto scritto se lo ritieni utile, e di regalarmi arricchimenti, critiche, precisazioni ed esperienze scrivendo a marcella.brizzi@fastwebnet.it.

Buona salute a tutti!


fitoterapia, medicina naturale, naturopatia, salute e benessere

“prevenire è meglio che curare!”

Incominciamo con il condividere che: “i bambini sono più sensibili degli adulti”. Data la loro giovane età, molti organi, tra cui polmoni e intestini, destinati all’assorbimento delle sostanze sia dall’esterno che dall’interno, non sono ancora formati, i tessuti esposti sono più sensibili e anche il sistema immunitario si sviluppa con la crescita (all’eta di 12 anni il sistema immunitario arriva ad essere simile a quello dell’adulto)—apro parentesi (anche le vaccinazioni meglio se fatte da più grandi…).

Anche la quantità dell’aria respirata è maggiore (rispetto ad un adulto è il doppio per kg di peso corporeo) e la statura del bambino, lo porta a respirare un’aria di qualità e densità peggiore (bambini sul passeggino sono all’altezza dei tubi di scarico delle automobili).

Notiamo che tosse, tosse notturna e catarro cronico (ormai anche d’estate), sono sintomi aumentati in relazione all’aumentare dell’urbanizzazione (qualità dell’aria che respiriamo) e ad una alimentazione troppo ricca in carboidrati raffinati (sovraccaricano l’intestino e ne alterano la flora batterica).

Il miglior scudo per difenderci dall’inquinamento ambientale (traffico urbano, impianti riscaldamento, radiazioni cellulari e computer,…) è FORTIFICARE IL NOSTRO ORGANISMO.

Sono dunque le condizioni ambientali in cui viviamo e la nostra alimentazione sbilanciata (lo sapevate che 5 gr – un cucchiaino di zucchero bianco raffinato ha il potere di ridurre le nostre difese immunitarie per le 4-5 ore dopo l’assunzione? E riduce la rimineralizzazione del tessuto osseo? Meglio il fruttosio, dolcifica maggiormente e se ne usa meno) a far ammalare noi e soprattutto i nostri figli.

Prima cosa: aver cura del nostro e loro intestino!

Consiglio:

ABCDophilus–Solgar

Formulazione in polvere, facilmente utilizzabile e solubile in acqua tiepida o altro liquido tra cui il latte. Ideale per l’infanzia. Anche in caso di diarrea o coliche del lattante. Fornisce in buona quantità tre ceppi batterici “amici”, naturalmente presenti nell’intestino del bambino allattato al seno e che si legano alle pareti dell’intestino inibendo la crescita dei batteri nocivi. Aiuta a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale del bambino e il Bifidobattericum lactis BB-12, produce sostanze naturali che rafforzano il sistema immunitario.

L’integrazione fermenti lattici può essere effettuata periodicamente, tre/quattro volte l’anno, a scopo preventivo per dieci o quindici giorni; se invece la flora batterica è già impoverita e danneggiata, l’assunzione può essere protratta anche per un mese o più.

Consiglio, in alternativa: Lactovis del dott. Giorgini Favorisce il benessere dell’ intestino supportando le naturali difese dell’organismo. Grazie alla concentrazione di cellule vive di fermenti lattici aiuta a reintegrare la microflora e a favorirne il riequilibrio risultando utile anche in seguito a terapie antibiotiche. 1 g di Lactovis (1 cucchiaino da caffé) mediamente contiene 24 miliardi e 24 milioni di fermenti lattici vivi.

ATTENZIONE! Per un buon attecchimento dei fermenti lattici è consigliata una dieta basica alcalinizzante a base di crudità vegetali (frutta e verdura cruda. Nel caso di colite e/o diarrea sarebbe opportuno assumerle sotto forma di centrifugati o in piccola percentuale cotte), dato che la flora batterica viene alterata da una dieta acida a base di alimenti soprattutto cotti di origine animale e cerealicola, ed in special modo da zuccheri e dolcificanti.

Per la prevenzione è utile DARE LO STIMOLO ALL’ORGANISMO E POI FERMARSI. Sarà poi il mio organismo a rispondere attivando i macrofagi (i macrofagi sono la nostra prima difesa che spazzano via gran parte degli antigeni o dei corpi estranei che vengono appunto da loro stessi inglobati) che a loro volta partiranno, andando a produrre interleuchina, poi tutta la catena dei linfociti…

In settembre e ottobre va cominciata la prevenzione invernale.

Al mattino:

– in mezzo bicchiere di acqua bollente vanno aggiunte a seconda dell’età del bambino da 30 a 50 gocce di BIMBOGEM Arcangea – durante l’autunno e l’inverno i rapidi cambiamenti di temperatura e il frequentare gli asili e le scuole provocano spesso nei bambini stati influenzali, otiti, faringiti e frequenti catarri. Questa preparazione liquida contiene estratti di gemme fra cui Ribes Nigrum, Rosa Canina e Betula Verrucosa ed oligoelementi Manganese, Rame e Zinco il cui utilizzo favorisce il sostegno delle difese immunitarie dell’organismo dei più giovani. Utile per aiutare la prevenzione e il trattamento degli stati influenzali e da raffreddamento.

– 2 cps di SANAPLUS Arcangea – consigliato come prevenzione nelle debolezze costituzionali e coadiuvante nelle forme infettive acute e recidivanti. Indicazioni: Sanaplus è un integratore alimentare a base di estratti vegetali utile per favorire le fisiologiche funzioni del sistema immunitario. Ha un’azione diretta di stimolazione macrofagica, dovuta ai polisaccaridi ed ai lipopolisaccaridi, da aggiungere all’acqua intiepidita dove abbiamo messo le gocce di BIMBOGEM o direttamente in bocca da masticare perché sono gradevoli, al gusto di fragola.

A mezzogiorno e alla sera:

– un cucchiaio di B50 Arcangea – preparato a base principalmente di Echinacea, Uncaria, Baptisia e Sambuco, piante note per la loro azione di sostegno delle difese, protegge anche i più piccoli nei disturbi da raffreddamento più frequenti nei mesi invernali.

Da fare dal lunedì al venerdì (sabato e domenica escluso) per tre settimane al mese, per i primi due mesi.

Poi se il bimbo si mantiene in buona salute farlo per due settimane al mese e due niente.

Per i bimbi che si ammalano spesso, si consiglia, in estate, di dare tutti i giorni in acqua un cucchiaino o due di SUCCO ARONIA (Aronia Melanocarpa è una rosacea originaria del nord-ovest americano. Le sue bacche contengono un succo ricco di antocianosidi, polifenoli e flavonoidi. Utile come antiossidante e immunostimolante, rimineralizzante e rivitaminizzante, nei disturbi della vista, cardiotonico e protettivo delle pareti vasali) o SUCCO DI MIRTILLO (Vaccinium Myrtillus – elevato contenuto in Bioflavonoidi, quercitina, vitamina C e antociani per un’azione vasoprottetrici,tonico-venosa e antiemorragica. Ha un’azione preventiva nelle malattie da raffreddamento con azione immunistimolante. Ottimo supporto nelle enterocoliti acute e croniche e nelle diarrea dei bambini. Anche negli adulti in caso di stasi, insufficienza venosa e geloni, nella fragilità capillare anche retiniche, nella diminuzione della visione notturna  e nella prevenzione e cura delle malattie da raffreddamento) perché contenendo betacarotene, quindi vitamina A, ad azione antinfettiva. Il succo come bevanda in estate li prepara per l’inverno. E’ un ottima bevanda rimineralizzante, antinfiammatorio per il tratto gastroenterico.

Ottima alternativa:

Bio-Strath: integratore fortificante naturale e quotidiano, che si può assumere in qualunque momento o in stati di deficienza fisica o psichica, quali: stati influenzali, stress scolastico, riduzione delle difese immunitarie nelle persone anziane ed in particolare durante periodi di intensa attività sportiva.Bio-Strath Elixir sostiene l’organismo anche durante momenti di difficoltà professionale e/o familiare in cui le nostre difese immunitarie possono calare.  STRATH-B è un integratore vitaminico naturale in compresse o liquido , ottenuto da plasmolisato di lievito unito a estratti vegetali noti per la loro attività salutare e bioregolatrice.
Il preparato così ottenuto è utile in particolare per persone anziane, ragazzi sottoposti ad intensa attività scolastica e sportiva, donne in gravidanza e adulti che devono affrontare periodi di stress.  La vitamina B1 favorisce le regolari funzioni del sistema nervoso, dei muscoli e del cuore, mentre la vitamina B2 è coinvolta nella trasformazione e utilizzo di carboidrati , grassi, proteine e nella respirazione cellulare. L’assunzione regolare dei prodotti Strath®, grazie alla presenza di glucani e mannani, garantisce anche il rafforzamento delle difese immunitarie.

Le proprietà del lievito si integrano a quelle delle erbe, attraverso l’esclusivo metodo di plasmolisi Bio-Strath: cellule di lievito vengono nutrite per quattro giorni in coltura con una soluzione ricca di principi attivi, costituita da acqua, melassa, azoto vegetale, fosforo ed estratti di piante selezionate. Le cellule di lievito si riproducono assorbendo i principi attivi vegetali, che vengono trasformati in modo da essere facilmente assimilabili dall’uomo.

Strath-B NON contiene glutine, OGM (Organismi Geneticamente Modificati); inoltre, grazie all’apporto calorico pressoché nullo, le compresse possono essere assunte anche da consumatori diabetici o che necessitano di regimi dietetici ipocalorici. Adatto a vegetariani anche VEGAN.

CONSIGLI D’USO: 1 cucchiaio o 2 tavolette prima dei pasti principali.

PER I BIMBI CHE SI AMMALANO IN MARZO/APRILE (che superano tutto l’inverno senza alcun tipo di problema e si ammalano causa anche gli ultimi sbalzi di temperatura caldo/freddo):  si parte con due settimane al mese di trattamento in novembre, dicembre, gennaio poi a febbraio, marzo si passa  a tre settimane al mese perché si ha bisogno di aumentare ala risposta difensiva.

Oltre agli stress fisici (clima, inquinamento, onde elettromagnetiche di tv, videogiochi, computer – RICORDIAMO che il corpo trascrive le onde elettromagnetiche in impulsi biochimici e l’ipofisi, ghiandola che risente molto di questi impulsi, viene sovraeccitata con una conseguente carenza di magnesio e altri sali minerali-  rumori, farmaci, conservanti, fumo passivo, case poco areate, trascorrono troppo tempo in luoghi chiusi, bambini troppo vestiti – bimbi soffrono di patologie da calore/umidità) i nostri bambini, fatti di corpo e di emozioni, sono sottoposti a stress “psichici” (pensieri negativi, preoccupazioni, conflitti, traumi intrauterini) che arrivano sì da noi mamme ma anche dai papà, nonni, maestre… insomma al momento del “debutto” in società, ci richiedono un occhio di riguardo!

A questo punto sarebbe opportuno inserire nel trattamento qualche Fiore di Bach!

Le emozioni, creando uno stato di allerta, agiscono su alcuni meccanismi di difesa del nostro organismo che consistono nella produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali (es. adrenalina).

Un tempo, la vita dell’uomo era diversa, aveva necessità e mezzi diversi ma lo stesso impianto a disposizione. Il cervello da allora, non è cambiato e non riesce a distinguere tra pericoli reali ed immaginari (es: paura del cane, soprattutto nata da un trauma. Il cervello mette in moto le stesse reazioni metaboliche, enzimatiche e fisiche, che si attiverebbero in un cacciatore della savana).

Non si può mantenere un organismo in perenne allerta: troppo dispendio energetico, in questi momenti di attacco/fuga depaupero i centri vitali di sangue ed energia (il sangue va nelle braccia e nelle gambe che mi servono per scappare e difendermi).

Malattie psicosomatiche, definite malattie create dalla mente, alterano la biochimica del corpo (gastrite, colite…) e depauperano gli organi di sangue, necessario a svolgere le loro funzioni.

Da mamma ammetto di non essere in grado di scegliere quali Fiori dare ai miei figli… è poco obiettivo il modo con cui noi mamme osserviamo i nostri bimbi. Così mi faccio sempre affiancare da una mia collega naturopata, la quale mi richiama sulle loro esigenze quando incorro nell’errore di interpretare secondo il mio sentire materno.

Ricordiamoci: ” i bambini stanno bene se noi genitori stiamo bene!”

La prevenzione nei GRANDI…

Anche per noi grandi Sanaplus- Arcangea (3 capsule per 2 volte al dì per 20 giorni al mese) e tanta vitamina C. Io personalmente prendo C2000 di Di Leo (1 compressa al giorno lontano da caffè e non alla sera) prodotto Erboristico in buone tavolette masticabili.

Il C 2000 di Di Leo:

– Combatte lo stress fisico e mentale

– E` un potente disintossicante, riduce il colesterolo e i trigliceridi

– Favorisce l`assorbimento del ferro e ripara i tessuti accelerando i processi di cicatrizzazione e di guarigione

– Rafforza le difese immunitarie spesso indebolite Favorisce la sintesi della carnitina, aminoacido che trasporta gli acidi grassi nelle cellule dove vengono metabolizzati come energia

– Agisce contro i radicali liberi, aiutando cosi il recupero muscolare post allenamento e quindi aiuta l`eliminazione di acido lattico

– Concorre alla salute delle arterie periferiche poichè possiede un`azione antiemorragica

– Forma le cartilagini ossee per cui è di utilissima importanza in caso di fratture

– Ha proprietà anti-allergiche e anti-coagulanti

– Migliora il funzionamento del cervello e quindi la concentrazione

– Indispensabile per chi fuma (per ogni sigaretta si consumano 25mg di Vitamina C)

Cerchiamo inoltre di curare l’alimentazione, privilegiando la verdura e frutta di stagione (zucca, porri, cavoli, broccoli, cachi, uva, melagrani;…)

fitoterapia

magnesio: minerale miracoloso

Non lasciatevi impressionare dal titolo: ma per svariate ragioni, “scientificamente” provate, il magnesio è un minerale assai importante.

Lo troviamo specialmente nelle verdure, nel pigmento che conferisce loro il colore verde, cioè la clorofilla. E’ possibile che molti di noi non assumano una quantità sufficiente di magnesio, per la semplice ragione che non mangiamo una quantità sufficiente di verdure verdi.

Dai risultati delle ricerche svolte, sembra che il magnesio è il responsabile dello stato di salute dei nervi e dei muscoli, è necessario per mantenere la normale struttura dei tessuti in crescita, contribuisce alla formazione dello scheletro dei bambini, attiva certi enzimi utili alla digestione dei carboidrati (zuccheri e amidi).

Quando manca il magnesio si verificano crampi e spasmi muscolari, tanto che l’elettrocardiogramma registra grafici che indicano un ridotto voltaggio. I sali di magnesio, inducendo il rilassamento dei muscoli, è stato constatato efficace nel trattamento dell’ipertensione.

Il magnesio ha un effetto sedativo sul sistema nervoso e può aiutare a indurre il sonno. Ciò nonostante uno degli effetti paradossali del magnesio sul sistema nervoso, consiste nel fatto che se una persona carente di magnesio prende un supplemento di magnesio, la persona si sente più energica e vitale di prima, anche se il magnesio non è uno stimolante, ma un sedativo. Questo avviene perché il magnesio allevia la condizione di irritabilità nervosa con il conseguente spreco di energia , evitandone la prima conseguenza che è l’affaticamento eccessivo.

Il magnesio svolge un ruolo importante nella costruzione e nella conservazione di una dentatura robusta. Favorendo l’assorbimento di altri minerali, come in questo caso calcio e fosforo, avremo uno smalto duro e resistente alla carie.

Con il magnesio si evita il depositarsi di minerali non assorbiti nel muscolo cardiaco, nelle arterie, nei reni e sul margine delle gengive: questi minerali non assorbiti provocherebbero una irritazione e graduale degenerazione di queste strutture vitali, demineralizzando denti e ossa.

Riassumendo:

  • il magnesio è un nutriente necessario per il metabolismo di calcio, fosforo, sodio, potassio e della vitamina C
  • è essenziale per funzionamento di nervi emuscoli
  • importante per convertire lo zucchero del sangue in energia
  • conosciuto come anti-stress minerale

Per cos ci può essere d’aiuto:

  • nel combattere la depressione
  • favorisce una migliore salute al sistema cardiovascolare
  • garantisce la salute dei denti (quando manca il magnesio ce ne accorgiamo perchè i nostri denti sono estremamente sensibili all’acqua fredda e allo spazzolino)
  • aiuta nella prevenzione dei depositi di calcio nei reni, cistifellea e articolazioni
  • reca sollievo nell’indigestione
  • combinato con calcio lavora come tranquillante naturale

Dove lo troviamo:

  • fichi, limoni, pompelmo, mais, mandorle non tostate, noci, germe di grano, vegetali verde scuro e mele

Cerchiamo dunque di introdurlo il più possibile con la dieta, mangiando più verdure crude (il magnesio è molto sensibile al calore e si disperde nell’acqua di cottura) e se occorre consiglio il Magnesium Compositum di Giorgini 1 cucchiaino da tè
(2,625 g) in mezzo bicchiere di acqua o altra bevanda o in una tazza da tè di acqua calda, una o due volte al giorno in qualunque momento. Si può sciogliere la dose giornaliera in una bottiglia d’acqua da bere nell’arco della giornata.

calendula, fitoterapia

calendula… da tenere sempre in casa

E’ da quando sono tornata dal mare che il mio orto è in piena esplosione… a parte le piantine “bio” di pomodori!

E non si può non notare la calendula, con i suoi capolini giallo-arancioni. E così, nonostante il caldo del pieno sole si facesse sentire (è bene coglierla quando il sole è alto poichè in quel momento i suoi poteri terapeutici hanno il maggiore effetto), ho raccolto quattro manciate abbondanti (foglie, gambe e fiori) per preparare la pomata alla calendula.

Ho riscaldato 500 grammi di buono strutto di maiale (ringrazio pubblicamente i miei vicini che mi hanno offerto il loro, ricavato dai loro bei maiali) e una volta raggiunta la temperatura giusta (come quando si deve friggere) vi ho versato le calendule tritate, le ho soffritte brevemente dandogli una girata con un cucchiaio di legno, le tolte dal fuoco, le ho coperte con un coperchio e le farò riposare per una giornata. Dopo le riscalderò leggermente, le filtrerò con un panno e le travaserò in vasetti di vetro (… regalandone uno ai miei vicini!).

Con la calendula si possono fare varie preparazioni ad uso domestico e nel caso foste interessati a sperimentarvi come piccole streghe e stregoni, vi consiglio di acquistare il libro di Maria Treben dal titolo “La salute dalla farmacia del Signore” e seguire i suoi ottimi e preziosi consigli.

In MTC (medicina tradizionale cinese), viene classificata come pianta appartenente all’elemento Terra, di natura fresca e da qui deriva la sua prevalente azione antinfiammatoria sula cavo orale e sullo stomaco.Ripara i tessuti (pelle e mucose) e si può usare per trattare l’ulcera. L’oleolito di calendula è molto utile per cicatrizzare e disinfettare le ferite aperte.

Se si vogliono evitare eritemi, ad inizio marzo si può iniziare un trattamento di prevenzione assumendo quotidianamente antiossidanti, e la sera e la notte, dopo l’esposizione al sole, trattare le parti più delicate con olio di calendula.

Ildegarda di Bingen, riconoscendo la sua natura fredda umida, la ritenne molto efficace contro i veleni e nelle ostruzioni di milza e fegato. Nel Medioevo era considerata una pianta di depurazione con ottima azione di drenaggio epatico. Nel XX secolo la si studia per la sua azione sui disturbi mestruali (dolori e amenorrea) e come ipotensivante. Kneipp la utilizza per tutte le ulcere di pelle e mucose.

Riassumendo, la calendula:

  • riduce il calore trattando le infiammazioni: gastrite, ulcera gastroduodenale, stomatite, affezioni del cavo orale, faringite
  • azione di drenaggio del fegato: epatopatie, ipercolesterolemie
  • tonifica e muove il sangue: amenorree, dismenorree
  • ripara i tessuti: ferite, ulcere, piaghe, foruncoli, vaginiti, ragadi (usare burro di karitè mescolato con TM di calendula)

fitoterapia, medicina naturale

oleolito di iperico: ottimo per le scottature!

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Finalmente sono arrivati i primi soli caldi e… e così è rinata la voglia di scoprirsi per asciugare le nostre povere ossa inzuppate di umidità!

Allora ci svestiamo e magari, non rendendoci ben conto di quanto sia caldo il sole, non prendiamo le dovute precauzioni (non stiamo attenti all’orario in cui ci esponiamo al sole, non ci mettiamo la crema protettiva…) e così alla sera… quasi quasi ci sembra di prender fuoco!

Vi consiglio di tenere sempre in casa e di portarlo con voi anche in vacanza, un bel pò di olio di iperico.

Tutto dell’iperico, rimanda la sole a al calore: i fiori sono gialli e crescono in zone assolate, i semi germogliano alla luce e nelle foglie ci sono dei puntini trasparenti (da cui il nome perforatum) che sono delle sacche in cui si raccoglie l’ipericina, di colore rosso sangue.

L’ iperico è indicatato non solo per le scottature, curando gli eccessi di calore secondo il principio del simile che cura il simile, ma è usato per aumentare la vitalità, l’energia e il calore.

Ha un’ azione sia stimolante che rilassante e azione circolatoria generale (arterie e vene). Ottimo disintossicante epatico (disintossica e protegge), frizionando esternamente l’olio di iperico sulla zona epatica tonifica e rimette in moto.

Per uso esterno viene utilizzato per problemi articolari e reumatici, come cicatrizzante per le ferite, piaghe, ulcere anche di vecchia data (anche gastroenteriche) e ragadi. Lavora benissimo sia sugli eritemi solari che eczemi, scottature e su tutte le problematiche dermatologiche, con un rapido effetto.

Indicato anche per l’enuresi infantile.

Tratta le depressioni leggere, in particolare quelle causate da mancanza di luce, cioè quelle che i accentuano alla sera e in autunno.

Insieme al rosmarino e cardo mariano ha un azione tonificante generale e si usa per trattare l’ipotensione.

Riassumendo:

  • ripara i tessuti (ustioni, eritemi, ferite, cicatrici, piaghe, eczemi)
  • rinforza il sistema nervoso (depressioni lievi)
  • tonifica il rene (enuresi, depressioni invernali, stati immuno-depressi)
  • tonifica e muove il sangue (contusioni, stimolante mestruale)
  • tonifica fegato e polmoni (epatopatie, catarri bronchiali)

Unica avvertenza: essendo che è sensibile alla luce del sole, per evitare macchie sulla pelle, non esporsi al sole dopo averlo messo.

Del resto, fidatevi, è davvero un ottimo rimedio!!!