eventi a modena, fiori di bach, medicina naturale, naturopatia, salute e benessere, Senza Categoria

Incontro “Floreale”: confini e limiti, rimedi utili per ristabilirli

Cosa sono i confini fisici e cosa sono i confini emotivi?

Come riconoscerli e capire se sono sani o indifesi?

Avere dei confini significa avere la capacità di proteggersi e mantenere sano i proprio spazio sacro, vitale e d’azione.

Non sapere di averli significa lasciarsi invadere e influenzarsi da chiunque, soprattutto dalle persone più vicine e legate a noi.

Il genere di confine che stabiliamo con noi stessi e con gli altri è sinonimo di quale tipo di identità abbiamo.

Impareremo quali rimedi floreali possono aiutarci a ristabilire e definire i nostri confini e goderci così il nostro campo d’azione e di vita.

20 GENNAIO 2016 alle ore 20,30

INCONTRO con SILVIA MALAGOLI, floriterapeuta

presso #bein – studio di naturopatia di Alice Ansaloni

fiori di bach, gravidanza

alle mamme del corso pre-parto al Nubra.. e non solo!!!

fiori e bimbicredevo che ci avrei messo di più a scrivere l’articolo su “come affrontare il travaglio e parto in modo naturale mediante l’uso dei fiori di Bach..” e così mi faccio i complimenti!!!

Questo sabato al corso pre-parto al Nubra Medica,  si è cercato di vedere travaglio e parto come occasioni meravigliose per sentire e vivere il grande dono che a noi donne è stato fatto: sentire la vita dentro, prenderla tra le mani, sentirne il profumo e  essere così vicinissime a Dio (per chi ci crede o comunque a qualcosa di più grande di noi).

si è parlato di tecniche, di posizioni, di respiro.. ma quello che ci tenevo a condividere era che il nostro corpo è fatto in modo davvero meraviglioso e che sa come far nascere il nostro bambino. se abbiamo fiducia nel nostro istinto sapremo ascoltare ciò che lui ci dice di fare!

Certo è che i Fiori di Bach ci possono aiutare a non lasciarci prendere dal panico (Rock Rose), dallo sconforto quando non sopportiamo più il dolore e ci sembra incontenibile (Elm) o quando non riusciamo a seguire le nostre intuizioni e stiamo a sentire i mille consigli che ci vengono dall’esterno (Cerato).. ce ne sono 38 di Fiori di Bach.. dobbiamo solo cercare quello più adatto a noi per quel determinato momento.

E’ per questo che consiglio sempre di non auto-prescriverseli ma andare da una persona competente, con la quale avere il tempo di parlare (anche solo parlarne spesso aiuta)..

Da ricordarsi di mettere in valigia il Rimedio d’Emergenza (all’inglese Rescue Remedy)… per tutte quelle situazioni che richiedono un intervento immediato, dove non è possibile scegliere con calma il rimedio.

Il Rescue Remedy può essere usato con un effetto calmante immediato in ogni situazione di stress, o quando si ha bisogno di aiuto se sopraffatti da una varietà di emozioni o di problemi comportamentali quali:

  • Cattive notizie
  • Paure
  • Esperienze particolarmente stressanti
  • Stati d’ansia improvvisi
  • Tensioni
  • Piccoli incidenti
  • Stress momentanei

Si mettono 4 gocce di Rescue Remedy in un bicchiere d’acqua e lo si sorseggia; all’inizio a piccoli sorsi ravvicinati (anche ogni due o tre minuti), poi mano a mano che i sintomi si attenuano, si diminuiscono il numero delle assunzioni. Se non si ha disposizione o non si ha il tempo di prendere un bicchiere di acqua, si possono assumere 4 gocce del rimedio puro. 

Altro rimedio da utilizzare sono i Sali di Schüssler, nome che deriva dal medico tedesco che già nella seconda metà dell’800, affermava che i tessuti si ammalano perché le cellule che li costituiscono non contengono più, nelle quantità necessarie alla buona salute, le sostanze minerali (sali) che entrano normalmente a far parte della loro costituzione.

I sali di Schüssler sono 12, sono diluiti e dinamizzati omeopaticamente (non sono da considerarsi omeopatici) che permette  loro di entrare meglio nel sangue mediante la mucosa della bocca ed arrivare direttamente, attraversando la membrana cellulare, a portare “l’informazione” del sale là dove necessaria.

Si trovano sotto forma di compresse ,  polvere o pomata e sono vendibili  senza ricetta medica, in quanto considerati integratori alimentari, sono privi di controindicazioni ed effetti collaterali. Se abbinati ad una corretta nutrizione, promuovono sia il benessere fisico e biologico che quello  psico-fisico.

Per il periodo antecedente ed al momento del parto, consiglio il sale N°8 – Magnesium Phosphoricum che agisce sulla muscolatura uterina, ottimizzandone la contrazione e riducendo il dolore.

Da prendere per tutta la gravidanza consiglio il sale N°2 – Calcium Phosphoricum che da sostegno ai tessuti, nutre le ossa e ottimo ricostituente per chi soffre di anemia ed inoltre ha un effetto riarmonizzante sul sistema neurovegetativo e migliora sensibilmente il sonno (che negli ultimi mesi di gravidanza è un po’ disturbato!!).

Ultima cosa, per le mamme presenti al corso pre-parto, se mi contattate vi scrivo per mail la frase del fiore che avete scelto..

… il mio cuore sa ciò di cui il mio bambino ha bisogno, la mia mente sta imparando…

fiori di bach, naturale

in dolce attesa..un grande cambiamento

cambiamento

.. come preannunciato, eccomi a condividere con voi quelli che possono essere i rimedi che la natura ci suggerisce per vivere nel miglior modo possibile una delle avventure più belle per una donna: la gravidanza!

e così vi parlerò di Walnut, rimedio che Bach scopri tra il marzo del 1935 e l’agosto del 1936. Walnut, in italiano Noce, sembrerà strano ma è un grande albero originario dell’Asia (pendici dell’Himalaya), introdotto in Europa in epoca antichissima per i suoi preziosi frutti. Tralascio le caratteristiche botaniche che potete recuperare nel web.. ma una curiosità ve la voglio dire: i fiori femminili assomigliano al grembo materno, evoca non solo protezione ma anche il cambiamento, la novità, una nuova vita che cresce.

Il noce ha un forte attaccamento alla terra, ci protegge nei momenti delicati e ci prende per mano nel portare a termine il nostro progetto, dandoci forza e determinazione.

Questo fiore è adattissimo anche per i bimbi: dalla dentizione (diluito in acqua si può applicare localmente sulle gengive), allo svezzamento, al primo giorno di scuola, arrivo di un fratellino.. protegge inoltre sia noi che i nostri piccoli dalle influenze esterne, dunque per chi tende a somatizzare situazioni poco piacevoli legate all’ambiente in cui vive o per chi si trova a passare gran parte della giornata in luoghi con tanta gente (mi viene da pensare alle mamme che lavorano in negozio e si devono portare con se il proprio figlio).

e cosi buon cambiamento a tutti!.. e credo anche che ogni giorno si cambi un po’…

walnut- noce

fiori di bach, naturopatia, pensieri

tra cartolerie e librerie!

sì… estate ufficialmente finita il 20 settembre con l’Equinozio d’Autunno. Vacanze ormai lontane e… ritorno sui banchi di scuola per i nostri “ragazzi”!!!E tra cartolerie e librerie, colle, quaderni e colori… provo ad immaginare cos’altro possa servire per iniziare alla grande questo nuovissimo anno scolastico.

Primo grande scoglio da superare (soprattutto per noi mamme!) è riuscire a tenere a freno la nostra ansia da abbandono… chiamiamolo così quel groppo che ti viene alla gola quando vedi il tuo bambino varcare la soglia del cancello della scuola. Così mi dico che se riesco a dare fiducia alla scuola/maestre (anche se la scuola non sta vivendo un gran momento e purtroppo tagli di qua e di là ricadranno inevitabilmente sia sui nostri figli che sulle insegnanti!) ma soprattutto ai miei figli, magari anche per loro il tutto ha un peso decisamente inferiore.

E poi perchè no! Ricorriamo a qualche rimedio del buon Bach.

Un fiore molto indicato in questo periodo di cambiamento è Walnut (noce) che ci aiuta ad adattarci più facilmente ai cambiamenti, a distaccarci serenamente dai vecchi legami, dalle vecchie abitudini per andare incontro al nuovo con coraggio, facendoci sentire protetti, disinvolti e aperti al cambiamento.

Per i bimbi che soffrono particolarmente al momento del distacco consiglio Heather (erica) e nel contempo Chicory (cicoria selvatica) per la mamma.

E, RESPIRARE RESPIRARE RESPIRARE…. cerchiamo di mettere in moto ciò che sentiamo dentro, non tratteniamo, non facciamo finta di niente, respiriamo il nostro dispiacere e i nostri timori, respiriamo la loro autonomia, respiriamo la loro e la nostra crescita, respiriamo la vita che cambia che si trasforma e si rinnova giorno dopo giorno, soprattutto dei nostri figli!

fiori di bach, pensieri, salute e benessere

l’importanza di un nido… fiorito!

Vorrei dedicare queste righe soprattutto alle donne e agli uomini che sono in attesa di un figlio…


Questa domenica, mentre si ripuliva la siepe dai rami secchi, abbiamo trovato un vecchio nido. I bimbi sono rimasti affascinati dalla precisione e cura con cui erano stati intrecciati quei rametti così sottili.

Nel mondo animale ci sono delle delicatezze istintive che spesso mi lasciano piacevolmente stupita: addirittura, alcuni etologi hanno constatato come presso alcuni uccelli il maschio vegli sulla tranquillità della femmina che cova e alcuni ornano persino il nido di fiori, nascondendo le foglie morte, che con i loro colori spenti renderebbero malinconica la futura madre.

Pensate che nell’antica Grecia c’era l’abitudine di riservare alle donne incinte giardini e appartamenti speciali pieni di opere d’arte. A Sparta, una legge di Licurgo, rendeva persino obbligatorio questo arredamento.

Nel secolo scorso, era convinzione diffusa che tutto ciò che influiva sulla madre durante l’attesa poteva ripercuotersi sulle personalità del bambino. Si diceva che la donna incinta non va’ spaventata, contrariata o turbata, ma deve riempirsi gli occhi di cose belle.

Oggi, sembra che alcune di queste consuetudini siano davvero fondate.

Norman Geshwind della Harvard Medical School, uno dei massimi esperti a livello mondiale, ha ridato credibilità scientifica a queste usanze del passato, affermando che: lo stato d’animo della madre può influire sulla costruzione cellulare del feto in formazione. Particolari situazioni di stress, derivate da emozioni violente o da abitudini nocive come andare a letto tardi, usare molto l’automobile, lavorare troppo,… fanno entrare in circolazione sostanze dannose sia per la madre che per il bambino. Sostanze come l’adrenalina per esempio, hanno un effetto sul sistema nervoso centrale e sul cervello del nascituro e c’è la possibilità che lo predispongano a sviluppare negli anni successivi, alcuni disturbi di comportamento.

Io personalmente, pur rispettando la serietà con cui sono stati compiuti questi studi, ritengo che le situazioni di stress, siano spesso difficili da evitare. Mi rendo conto che i nostri compagni, uomini, mariti non sempre ci adornano la casa di fiori, e che al lavoro invece di essere considerate e trattatte con particolare cura e riguardo, siamo viste semplicemente come “macchine” che funzionano a metà.

Insomma, non è sempre facile… e soprattutto non è vero che il destino dei nostri figli sia completamente nelle nostre mani.

Sì, abbiamo la grande responsabilità di crescere, sin dall’istante dopo il concepimento (uomini compresi), il nostro bambino nel migliore dei modi, ma credo possiamo tirare un respiro di sollievo, nel renderci consapevoli che non siamo noi gli artefici del destino di un essere umano, figli compresi.

Insomma, diamoci da fare, ma affidiamoci con semplicità a ciò che dovrà comunque essere.

Come mamma di quattro figli e naturopata, consiglio alle mamme in attesa di prendere alcune gocce di Estratto Universale (Di Leo) per affrontare più serenamente le situazioni complicate.

4 gocce direttamente sotto la lingua per 4 o più volte al giorno. In caso di emergenza 4 gocce anche ogni 5 minuti.

Per uso esterno: massaggiare alcune gocce nel punto dell’ansia, situato nell’incavo tra il pollice e l’indice della mano (meridiano del Grosso Intestino LI 4).

I Fiori di Bach, non hanno alcuna controindicazione neanche in gravidanza: consiglio però di farseli sempre consigliare da una persona competente e sensibile (leggete il link… vi può essere utile anche in altre circostanze).

Infine un messaggio ai nostri amati uomini: accettate senza pretendere di capire che per noi donne la gravidanza è un momento diverso, bello ma dove le nostre energie e i nostri pensieri sono rivolti tutti al nostro pancione che cresce giorno dopo giorno, non sentitevi messi da parte, diteci che siamo belle anche quando non è poi così vero, preparateci qualche volte la cena anche se non ve la cavate granchè in cucina, tornate a casa un pò prima dal lavoro, fateci sognare e … teneteci per mano in questo bellissimo viaggio!