Q.B. LA DIFFERENZA LA FA LA CURA
Quanto Basta è un progetto di Prenditicura aps che accompagna giovani e adulti con disabilità e fragilità in un percorso settimanale di cucina, orto, atelier e radio.
È un luogo dove la cura diventa azione, relazione e futuro. Q.B. – Quanto Basta nasce nel territorio modenese per rispondere a un bisogno sempre più evidente: offrire a giovani e adulti con disabilità o fragilità spazi reali di partecipazione, autonomia e relazione, soprattutto in quella fase delicata di passaggio all’età adulta in cui le opportunità educative e sociali tendono a diminuire. Il progetto coinvolge anche giovani senza disabilità, creando un contesto misto, inclusivo e capace di generare nuove possibilità di incontro e crescita.
Q.B. è un percorso che accompagna le persone nello sviluppo di autonomie personali e comunicative, competenze operative e pre-lavorative, capacità relazionali e gestione delle emozioni. Allo stesso tempo promuove la partecipazione attiva alla vita sociale, il senso di responsabilità e la costruzione di legami significativi con la comunità e con il mondo del volontariato.
Il progetto si sviluppa come un cammino progressivo. Si parte dall’accoglienza, con la conoscenza degli spazi, delle persone e delle regole condivise, per arrivare a una fase di familiarizzazione attraverso attività guidate in orto, in cucina e nell’organizzazione degli ambienti. Con il tempo cresce il coinvolgimento attivo: atelier creativi, produzione di contenuti video e partecipazione alla gestione della sala. Il percorso culmina nella responsabilizzazione dei partecipanti, che prendono parte all’organizzazione e alla realizzazione di cene aperte alla città e momenti pubblici di restituzione. Ogni incontro si apre e si chiude con un cerchio di condivisione, uno spazio fondamentale per consolidare consapevolezza, autostima e senso di appartenenza.
Le attività si svolgono in diversi luoghi del territorio — tra cui la cucina e gli spazi della Parrocchia di Gesù Redentore, gli Orti Anziani di San Faustino e Radiamo Web Radio — creando un’esperienza diffusa, concreta e radicata nella comunità. La tecnologia viene utilizzata come strumento educativo: audio, video, interviste e contenuti multimediali diventano occasioni per esprimersi, comunicare e partecipare in modo attivo.
Q.B. si fonda su una rete ampia e integrata di collaborazioni. Scuole superiori, realtà del terzo settore, professionisti e partner del territorio contribuiscono con competenze diverse, dando vita a un ecosistema educativo aperto e connesso. Il coordinamento avviene attraverso momenti di confronto e coprogettazione continua, che permettono al progetto di evolversi in modo dinamico.
Gli incontri si svolgono settimanalmente, da ottobre a maggio, e prevedono attività come la cura e la raccolta dei prodotti nell’orto, la costruzione condivisa del menù e laboratori artistici manuali che permettono ai partecipanti di raccontare se stessi e le proprie emozioni. Le opere realizzate diventano parte delle cene aperte alla città, momenti in cui il percorso si apre all’esterno e incontra la comunità.
L’impatto del progetto si traduce in una maggiore autonomia personale e operativa, nella crescita emotiva e relazionale dei partecipanti e nella possibilità di assumere ruoli attivi e riconoscibili all’interno della comunità. Allo stesso tempo contribuisce a ridurre l’isolamento e a costruire un territorio più inclusivo, connesso e generativo.
Q.B. non crea solo attività, ma attiva relazioni e risorse: coinvolge anziani, volontari, scuole, produttori locali e cittadini in un percorso condiviso che rafforza il tessuto sociale e restituisce valore alla comunità.
La nostra cena Sotto le Stelle
























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Un progetto dove le persone non si sentono “problemi da risolvere”, ma potenzialità da coltivare.
QUANTO BASTA
Dove un gesto semplice, come impastare il pane, condividere un tavolo o ascoltare, diventa insegnamento, relazione, dignità.
QuantoBasta è uno di questi spazi.
Nel cuore di Modena, una volta a settimana, giovani e adulti con disabilità e fragilità sociali si incontrano in cucina. Non per imparare ricette, ma per imparare a collaborare, a riconoscersi e a costruire il proprio futuro con le proprie mani.