Senza Categoria

MASSAGGIO ANTISTRESS… anche io lo voglio!!!!

buon giovedì a tutti.. qui dalle  mie parti pioviggina e mi sa che almeno per oggi il sole se ne starà nascosto da qualche parte dietro a questo mantello grigio. Non che il grigio non mi piaccia ma… preferisco un bel cielo azzurro!

Dunque, visto anche il meteo, perché non concedersi un bel Massaggio Antistress?

Forse conoscete tanti tipi di massaggio, da quello sportivo a quello estetico a quello ayurvedico.. in effetti sono davvero parecchi, tra cui Il Massaggio Antistress.

Ve lo presento oggi, visto che da quando ho ripreso la mia attività di consulenza mi fa spesso piacere proporlo..

il MASSAGGIO ANTISTRESS: è un trattamento completo, efficace e piacevole per:

alleggerire la testa, confortarci in momenti di stanchezza,

aiutarci a digerire sia il cibo che eventi pesanti,

portare armonia nel respiro, calmare il cuore

ma anche per disturbi del sonno, abbassamento delle difese immunitarie, ipertensione, bruciori di stomaco, frequenti raffreddori, frequenti e fastidiose infezioni, quali cistite, bronchite, stomatite, ecc.,mal di testa, contratture muscolari, colite, stitichezza

Solitamente io abbino anche i Fiori Di Bach, qualche vibrazione della mia Ciotola Tibetana ( ringrazio Donatella per avermi insegnato a suonarla e avermi con lei accompagnato durante il travaglio), l’energia di alcuni cristalli (anche qui grazie Dona!) e il profumo degli ilii essenziali.

Posso assicurarvi che è un’ora in cui il nostro corpo si riappropria di sé, i pensieri si zittiscono e la mente leggera se ne vaga senza pretese.

Vi metto la definizione di stress, considerato il male del secolo.. da Wikipedia si definisce stress…

Stress per me è quando non lasciamo fluire le cose.. e per cose intendo i pensieri, la nostra reazione agli venti, le emozioni, i momenti in cui con tutte le nostre forze vogliano risalire la corrente facendo una fatica incredibile. Un immagine molto chiara che mi è spesso davanti agli oggi è una montagna dalla quale nasce un fiume che percorrendo le valli si riversa nel mare.. la corrente di questo fiume può essere più o meno intensa.. ci saranno strettoie dove aumenta la sua forza e ampie radure dove scorre lento e silenzioso.. ma la sua direzione è sempre quella: non potrà mai ritornare alla montagna dalla quale nasce!

dunque un buon “fluire” a tutti e ..

regalatevi un bel Massaggio Antistress!!!

salute e benessere

cammina e cammina…

Ebbene sì, lo devo ammettere… camminare è proprio bello! Grazie ad una amica, mi sono lasciata contagiare da questa droga naturale, economica e senza effetti collaterali (se non un pò di indolenzimento i primi giorni!).

Come mamma, moglie e donna mi sento in dovere di consigliare una bella passeggiata come terapia: anti stress (camminando ilnostro corpo libera delle sostanze, le endorfine e le serotonine, capaci di contrastare l’ansia e la depressione), anti muscoli flacidi, anti mal di schiena, anti programmi tv scadenti del pomeriggio, anti noia… pro benessere proprio, della coppia e della famiglia.

Camminando:

  • Si riarmonizza il battito del cuore che, come sappiamo, nei momenti di stress tende ad accelerare, causando ansie e paure.
  • In seguito ai miglioramenti fisici del corpo, la mente tende ad allontanare i problemi rendendoli meno assillanti e, allo stesso tempo, tende a vedere con maggiore tranquillità le preoccupazioni di tutti i giorni in modo da poterle affrontarle serenamente.
  • Si regolarizza il respiro, che invece nei momenti di ansia e di paura tende a farsi corto, superficiale e “alitante”.
  • Si scaricano le tensioni muscolari accumulate nei momenti di stress, senza il rischio di strappi o stiramenti.
  • Si protegge l’organismo da osteoporosi e da artrosi: infatti uno sforzo moderato e costante stimola la capacità delle ossa di assimilare il calcio e vi è produzione di sostanze come l’elastina ed il collagene che formano le cartilagini.
  • Si ristabiliscono i valori della pressione, i livelli dei trigliceridi e del colesterolo: si consumano cioè i grassi.

Vale anche per gli uomini, per i single, per i giovanissimi, per i meno giovani… per tutti.

Io preferisco camminare in compagnia, ma, anche in solitudine, è un momento piacevole, sia con musica di sottofondo, che ti aiuta a tenere il passo, sia immersi tra i suoni circostanti (ecco, magari se si ha la possibilità, sceglierei un parco, una carreggiata di campagna, un sentierino in montagna o… una bella spiaggia al tramonto!).

Il Walking (detto in inglese,vi sembra una pratica un pò meno banale? A me, … no!) è, comunque, una pratica sportiva riscoperta di recente negli Stati Uniti ed è alla base di tutto il fitness, ma soprattutto viene valorizzata per le sue potenzialità contro lo stress.

Il walking , dal punto di vista tecnico, è un perfezionamento del movimento naturale della camminata : la parola stessa significa appunto “camminare”. È un gesto spontaneo e naturale che tutti siamo in grado di compiere, ma che tendiamo ad usare sempre meno.

Per iniziare a praticare il walking non c’è bisogno di una preparazione particolare, non ci sono rischi e controindicazioni.

Consigli pratici

È bene, nel caso si voglia praticare il walking, seguire alcuni accorgimenti importanti:

  1. Per iniziare, non bisogna avere troppa fretta, ad esempio ponendosi degli obiettivi impossibili da raggiungere. È necessario invece procedere gradualmente per tappe e per livelli. In ogni caso, conviene seguire la vecchia regola di rallentare o di fermarsi quando il respiro si fa affannoso.
  2. È bene prepararsi con qualche esercizio di stretching (allungamento dei muscoli) sia prima della seduta di walking che dopo.
  3. Porre attenzione a curare la propria postura, magari facendosi consigliare da un esperto: la camminata deve risultare fluida, armoniosa ed elastica se si vogliono avere dei benefici.
  4. Bere acqua durante e dopo l’allenamento; mangiare cibi ricchi di sodio e di potassio (banane, patate, pomodori, latte, riso, carne di pollo, piselli, lenticchie, mandorle, spinaci).
  5. Curare l’abbigliamento, indossando abiti comodi ed in fibre naturali. Calzare scarpe comode, con la suola rigida alta circa tre centimetri e la parte interna morbida.

Consigli dello psicologo dello sport

  • L’atteggiamento mentale è fondamentale per ottenere il massimo beneficio, quindi…
  • …non è il caso di sforzarsi per ottenere subito dei risultati: si rischierebbe di aumentare la propria tensione e la propria ansia.
  • Ricordiamoci che il nostro benessere risiede nel saper ascoltare il nostro corpo: impariamo a farlo, per riconoscerne i segnali, praticando uno sport dolce come il walking.
  • Prima di iniziare un programma di sedute di walking adottiamo un semplice “diario di bordo”, cioè un quaderno sul quale segneremo periodicamente alcune delle nostre impressioni.

Buona Camminata a tutti e … “cammina che ti passa!”