buona alimentazione

giallo limone.. nuova energia!

iniziano a fiorire le piante di limone.. odoro il loro profumo! così come è invogliante il succo fresco e aspro di questi frutti meravigliosi. Il limone è un dono incredibile, ricco e generoso con le sue mille virtù, utilizzate da ormai millenni (gli egizi apprezzavano e lo utilizzavano come eccitante e afrodisiaco e come rimedio per coliche e febbre).

troverete sul web l’elenco di tutte le proprietà, mille ricette, dalla cura della pelle a intrugli per dimagrire… ad alcuni di voi piaceranno, altri si perderanno nelle mille info e lasceranno perdere, altri ancora proveranno.

per chi vuole provare consiglio la cosa più semplice che ci sia:

OCCORRENTE: limoni non trattati e acqua calda

al risveglio

1°giorno: spremere 1 limone, aggiungere acqua tiepida (fatela scaldare sul fuoco, non bevete mai l’acqua tiepida dal rubinetto!)

giorni successivi: aumentare di 1 limone ogni giorno fino a 7/9 limoni poi ritornare gradatamente ad 1 limone e continuare con 1 solo per alcuni giorni.

fatelo ora, inizio della primavera, per disintossicare il fegato reduce da un inverno carico di cibi pesanti, o come antibatterico intestinale e come antinfiammatorio oste/articolare.

alcune avvertenze: se si soffre di gastrite si può sostituire questa pratica con una bella e buona tisana.. magari di malva! .. per proteggere lo smalto dei denti dopo aver assunto la bevanda risciacquare la bocca con semplice acqua naturale a temperatura ambiente e fare colazione dopo circa 10/15 minuti.

… se poi ci prendete gusto potete prenderla come abitudine: 1 limone al mattino toglie stanchezza e vi dà tanta energia!

.. mentre seguite la cura del limone vi consiglio di evitare di bere caffè (vedrete che non ne sentirete nemmeno il bisogno!
limone succo

fitoterapia

pulizie di primavera

Ormai ve lo sentirete dire ovunque, in mille modi diversi, dalla parrucchiera al macellaio… ma è proprio così, anche per i più pigri… svuotiamo gli “armadi” e facciamo le grandi pulizie di “pasqua”.

In primis in assoluto, ricordateti di bereeee, acqua a temperatura ambiente (attenzione all’ acqua fredda non troppo amica del nostro stomaco), lontano dai pasti, appena svegli… infilatevi in borsa una bottiglia bella grande (il peso che dovrete sopportare vi aiuterà nel ricordarvi di svuotare il prima possibile la bottiglia e sarete così più leggeri).

Incominciate a godere delle prime insalate belle fresche, tanta verdura cruda prima del pasto e poca carne rossa, soprattutto a cena. Cuocete i cibi senza olii e fritti vari.

Iniziate a fare del movimento e se vi è possibile scegliete di muovervi il più possibile a piedi o in bicicletta (anche con i bimbi!).

Andate a dormire presto: i cambi di stagione mettono a dura prova il nostro corpo, tant’è che molti di noi si ammalano proprio in questo periodo.

Il passaggio dall’inverno alla primavera è tra i passaggi stagionali, quello in assoluto più difficile a differenza per esempio dal passaggio dalla primavera all’estate dove c’è solo un aumento crescente della temperatura. La primavera è la rimessa in moto sia della natura ma anche del nostro organismo. Ed è una ripresa molto rapida: osservate un prato, dove il giorno prima non c’erano fiori, il giorno dopo è pieno di pratoline… i rami spogli degli alberi che buttano fuori gemme a vista d’occhio.

Pianta che ci dà un grande aiuto in questo periodo è il tarassaco.

E’ la pianta che fiorisce per prima in primavera, aprendosi alle prime forze del calore crescente. Viene definita una pianta di natura neutra, in quanto cresce sì meglio vicino ai fossi, nei luoghi umidi e freschi ma è anche simbolo del primo sole. Trovate sul mercato davvero un’infinità di prodotti depurativi, più o meno validi, più o meno costosi. Io mi trovo molto bene con un prodotto che si chiama Epadrenol di Arcangea, che agisce delicatamente sul fegato ma nello stesso tempo drena e sostiene i reni (ricordate che depurazioni troppo violente rischiano di scaricare molto l’energia dei reni).

Per chi invece  esce a fatica dall’inverno e avverte stanchezza e apatia, per aiutare a percepire questo slancio vitale primaverile, consiglio l’lperico perché questo fiore incarna la forza del sole, è un’esplosione dorata.

Tutta la pianta tende verso l’alto, verso la luce, ama il calore e il sole.

Il nome della specie “perforatum” ha radice latina e si riferisce alle punteggiature trasparenti come buchi presenti nelle foglie. Paracelso asseriva che ogni pianta porta con sé in qualche parte l’indicazione di una sua particolare virtù terapeutica.

Buona calda e soleggiata primavera: )