fitoterapia

pulizie di primavera

Ormai ve lo sentirete dire ovunque, in mille modi diversi, dalla parrucchiera al macellaio… ma è proprio così, anche per i più pigri… svuotiamo gli “armadi” e facciamo le grandi pulizie di “pasqua”.

In primis in assoluto, ricordateti di bereeee, acqua a temperatura ambiente (attenzione all’ acqua fredda non troppo amica del nostro stomaco), lontano dai pasti, appena svegli… infilatevi in borsa una bottiglia bella grande (il peso che dovrete sopportare vi aiuterà nel ricordarvi di svuotare il prima possibile la bottiglia e sarete così più leggeri).

Incominciate a godere delle prime insalate belle fresche, tanta verdura cruda prima del pasto e poca carne rossa, soprattutto a cena. Cuocete i cibi senza olii e fritti vari.

Iniziate a fare del movimento e se vi è possibile scegliete di muovervi il più possibile a piedi o in bicicletta (anche con i bimbi!).

Andate a dormire presto: i cambi di stagione mettono a dura prova il nostro corpo, tant’è che molti di noi si ammalano proprio in questo periodo.

Il passaggio dall’inverno alla primavera è tra i passaggi stagionali, quello in assoluto più difficile a differenza per esempio dal passaggio dalla primavera all’estate dove c’è solo un aumento crescente della temperatura. La primavera è la rimessa in moto sia della natura ma anche del nostro organismo. Ed è una ripresa molto rapida: osservate un prato, dove il giorno prima non c’erano fiori, il giorno dopo è pieno di pratoline… i rami spogli degli alberi che buttano fuori gemme a vista d’occhio.

Pianta che ci dà un grande aiuto in questo periodo è il tarassaco.

E’ la pianta che fiorisce per prima in primavera, aprendosi alle prime forze del calore crescente. Viene definita una pianta di natura neutra, in quanto cresce sì meglio vicino ai fossi, nei luoghi umidi e freschi ma è anche simbolo del primo sole. Trovate sul mercato davvero un’infinità di prodotti depurativi, più o meno validi, più o meno costosi. Io mi trovo molto bene con un prodotto che si chiama Epadrenol di Arcangea, che agisce delicatamente sul fegato ma nello stesso tempo drena e sostiene i reni (ricordate che depurazioni troppo violente rischiano di scaricare molto l’energia dei reni).

Per chi invece  esce a fatica dall’inverno e avverte stanchezza e apatia, per aiutare a percepire questo slancio vitale primaverile, consiglio l’lperico perché questo fiore incarna la forza del sole, è un’esplosione dorata.

Tutta la pianta tende verso l’alto, verso la luce, ama il calore e il sole.

Il nome della specie “perforatum” ha radice latina e si riferisce alle punteggiature trasparenti come buchi presenti nelle foglie. Paracelso asseriva che ogni pianta porta con sé in qualche parte l’indicazione di una sua particolare virtù terapeutica.

Buona calda e soleggiata primavera: )

fitoterapia, medicina naturale

oleolito di iperico: ottimo per le scottature!

[tweetmeme source= “prenditicura” only_single=false]
Finalmente sono arrivati i primi soli caldi e… e così è rinata la voglia di scoprirsi per asciugare le nostre povere ossa inzuppate di umidità!

Allora ci svestiamo e magari, non rendendoci ben conto di quanto sia caldo il sole, non prendiamo le dovute precauzioni (non stiamo attenti all’orario in cui ci esponiamo al sole, non ci mettiamo la crema protettiva…) e così alla sera… quasi quasi ci sembra di prender fuoco!

Vi consiglio di tenere sempre in casa e di portarlo con voi anche in vacanza, un bel pò di olio di iperico.

Tutto dell’iperico, rimanda la sole a al calore: i fiori sono gialli e crescono in zone assolate, i semi germogliano alla luce e nelle foglie ci sono dei puntini trasparenti (da cui il nome perforatum) che sono delle sacche in cui si raccoglie l’ipericina, di colore rosso sangue.

L’ iperico è indicatato non solo per le scottature, curando gli eccessi di calore secondo il principio del simile che cura il simile, ma è usato per aumentare la vitalità, l’energia e il calore.

Ha un’ azione sia stimolante che rilassante e azione circolatoria generale (arterie e vene). Ottimo disintossicante epatico (disintossica e protegge), frizionando esternamente l’olio di iperico sulla zona epatica tonifica e rimette in moto.

Per uso esterno viene utilizzato per problemi articolari e reumatici, come cicatrizzante per le ferite, piaghe, ulcere anche di vecchia data (anche gastroenteriche) e ragadi. Lavora benissimo sia sugli eritemi solari che eczemi, scottature e su tutte le problematiche dermatologiche, con un rapido effetto.

Indicato anche per l’enuresi infantile.

Tratta le depressioni leggere, in particolare quelle causate da mancanza di luce, cioè quelle che i accentuano alla sera e in autunno.

Insieme al rosmarino e cardo mariano ha un azione tonificante generale e si usa per trattare l’ipotensione.

Riassumendo:

  • ripara i tessuti (ustioni, eritemi, ferite, cicatrici, piaghe, eczemi)
  • rinforza il sistema nervoso (depressioni lievi)
  • tonifica il rene (enuresi, depressioni invernali, stati immuno-depressi)
  • tonifica e muove il sangue (contusioni, stimolante mestruale)
  • tonifica fegato e polmoni (epatopatie, catarri bronchiali)

Unica avvertenza: essendo che è sensibile alla luce del sole, per evitare macchie sulla pelle, non esporsi al sole dopo averlo messo.

Del resto, fidatevi, è davvero un ottimo rimedio!!!